Cosa abbiamo tra i piedi

Runventure2, fin dal primo momento che mi son trovato tra le mani, ops, tra i piedi, queste scarpe ho notato che potevano fare la differenza. La domanda che mi ponevo era: saprò/sapremo gestirle?

La struttura

La tomaia risulta poco strutturata, la leggerezza è impressionante e sicuramente salta all’occhio la parte in tessuto molto fine che si trova attorno al tallone. Quest’ultima, infatti, è priva di conchiglia e di collarino della caviglia: ricordate le Terraventure?.

La scarpa è molto minimal, ma non per questo risulta insufficiente nelle protezioni e nelle sensazioni.

Le scarpe ai piedi.

Beh, una volta messe si sente la differenza. leggerezza, assenza di drop, flessibilità da vendere e soprattutto paiono un paio di calze.

È proprio grazie a queste scarpe che ho deciso di provare le scarpe TopoAthletic senza calze, ma questo sarà un altro articolo.

Il drop0 deve subito mettere in guardia: non passate da un paio di scarpe con il tacco ad un drop0 seza una graduale transizione, ma se vorrete provarle anche solo per un giorno, godrete di meravigliose sensazioni.

La comodità della scarpa è garantita da un collarino interno che, pur leggero, offre una calzata fluida e comoda, l’aderenza del materiale è piacevole e quasi morbido, molto leggera e soprattutto permette un piede arieggiato. Questo, probabilmente, permetterà anche una maggior dispersione di acqua in caso di guadi. (non mi dite che non prendete in considerazione questo aspetto?!?)

La parte dell’avampiede è, come qualsiasi modello prodotto di TopoAthletic, largo e comodo, pur sostenendo il piede e contenendolo a sufficienza.

Corsa Naturale

Ciò che queste scarpe permettono è una corsa naturale, strettamente a contatto con il terreno sottostante, quasi una sensazione di essere a piedi nudi. Sottolineo “quasi”.

 

Tutto ciò che sta sotto il piede si percepisce.

Sassi, radici, avvallamenti e quanto altro, ma è una piacevole percezione, non un qualcosa che si subisce.

Affrontare una trai con le runventure2 non è per tutti. Lo stretto contatto con la natura e con quanto ci restituisce non si può scegliere da un giorno all’altro.

Scusate se lo ripeto, ma non vendo sogni.

Nonostante questo ‘limite’ perfettamente superabile da chiunque con un po’ di impegno, le runventure2 permettono una corsa agile e veloce, con una reattività che ho incontrato in pochi modelli.

Con un po’ di esperienza si impara anche a leggere tutte le informazioni che ci vengono restituite. Suggerisco spesso di ascoltare il proprio corpo, ma mi rendo conto che troppo spesso non sottolineo che, durante la corsa, i piedi hanno tanto da ‘raccontarci’.

Le runventure2 sono la versione trail delle St2.

Onestamente ritengo che con una buona tecnica di corsa si possano affrontare trail che possano raggiungere i 50 km.

Le caratteristiche tecniche

Pregi, ne ho descritti fin troppi, ma ho trovato un paio di difetti: altrimenti che ci sto a fare.

Onestamente, come su altri modelli, TopoAhletic potrebbe migliorare le stringhe. Ogni tanto si slacciano e mentre ti stai divertendo su una discesa tecnica è noioso doversi fermare per chiudere la scarpa. Anche solo una volta su 10!

Il secondo, è che pur garantendo un ottimo Grip, avere il Vibram sotto queste meravigliose scarpe le renderebbero PERFETTE!

Lo vedremo sul modello 3??