NEL BLU DIPINTO DI BLU, così avrebbe cantato Modugno e così ho fatto io.

Sicuramente il bosco e le sue creature hanno preferito non esternare la loro gioia nel sentirmi.

Ma arriviamoci con calma.

Domenica di relax

La domenica di relax mi ha ricaricato. Quando saluto i bambini sono già vestito e pronto.

Tutto il necessario è già posizionato sul tavolo: frontale (che scopro dopo essere un po scarica, ma che ha retto fino alla fine 🙂 ), bastoncini, antivento, borraccia e termica di ricambio.

Indosso tutto, infilo tutto nello zaino, chiamo i pelosi a quattro zampe e viaaaaa.

SUPER OTTO

In realtà da stasera potrei chiamarlo TREDICI. Tanti sono i chilometri che si è mangiato senza battere ciglio. L’allenamento costante, continuo ma senza sforzare, sta dando i suoi frutti. Senza esagerare, lui non molla e quando ha bisogno lo segnala e si rallenta o si infila nel panciotto.

Verso Santa Maria del Giogo

La strada è conosciuta e scorre veloce, in realtà in salita non sono veloce e anche in discesa son stato discreto, ma mi son goduto il panorama e sono soddisfatto.

Il movimento degli animali del bosco rende sempre magico la corsa di notte, ma quando arrivo alla trattoria Santa Maria resto a bocca aperta.

Lo aspettavo, lo attendevo, lo sapevo ma, come spesso succede, resto incantato.

Una sosta veloce, una foto, due battute con i pelosi (ormai parlo con i cani da molto tempo, e loro mi rispondono pure ^_^ ) e via a passo svelto verso il Rodondone.

…e non ci sono parole

Il sentiero è quello che preferisco: tecnico, saltelli, radici, rocce e a tratti single track su terreno battuto. Un bellissimo misto.

Otto e Ariel tengono il passo ed è così che in pochi minuti siamo sul Rodondone…

…e non ci sono parole.

Poi d’improvviso venivo dal vento rapito
E incominciavo a volare nel cielo infinito
Volare, oh, oh
Cantare, oh, oh, oh, oh
Nel blu dipinto di blu
Felice di stare lassù
E volavo, volavo felice
Più in alto del sole ed ancora più su
Mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù
Una musica dolce suonava soltanto per me

Alzo gli occhi al cielo e si presenta uno spettacolo stupendo. L’assenza della  luna rende il cielo di un Blu stupendo. Nel blu dipinto di blu. E’ quello che penso, è quello comincio a canticchiare. Si vede il Grande Carro, la Stella Polare e il Piccolo Carro e spunta anche il Dragone. Costellazioni che si vedono nitide e cristalline. Starei delle ore sdraiato a guardare questa meraviglia.

Lo farei, ma devo scendere a valle. Ed è così che mi lancio in discesa cantando. Pure i miei fedeli compagni mi guardano male, sarò troppo bravo!

La discesa

La discesa scorre veloce. Forse troppo. ed è così che in pochissimo mi ritrovo alla Croce di Pezzolo e prendo la strada verso la valle. In questo tratto posso ancora ammirare il cielo, faccio il pieno di energia, di bellezza.

Otto in discesa mi richiama all’ordine e i chiede di rallentare, gliene sono grato. In ogni caso la discesa è effimera e in poco meno di mezz’ora siamo a casa.

In salita non velocissimo, in discesa discreto ma il cuore e l’anima son pieni di gioia.

Ed ora una buona doccia ed una Buona notte 🙂

Maurizio S.