Abbandonare una competizione

Abbandonare una competizione a tre giorni dalla partenza di un’ultra Trail tanto atteso non è facile, ma la scelta di non partire ha preso il sopravvento.

Non è stata una condizione fisica a trattenermi a casa, ma una condizione mentale. Non ero di certo al top della forma fisica, ma partire per un viaggetto di 90 km con qualche migliaio di metri di dislivello non è da prendere alla leggera perché non si corre solo con le gambe. Sono solito raccontare ai miei atleti che quando durante un’ultra trail il viaggio è soprattutto mentale ma non possiamo nascondere che anche il fisico ne risente, giusto un pelino.

Perciò, per una serie di motivi sono restato a casa. Le gare sono sempre lì ad aspettare, la montagna ci aspetta e credo che presentarsi PRONTI, allo start, sia un dovere: Testa, Cuore e Gambe. Presentarsi pronti per rispetto del nostro benessere e per rispetto dell’ambiente che andiamo ad affrontare.

Certo, mentre osservi i GPS dei trail runner impiegati in quel meraviglioso viaggio, o vado dal ‘bottegaio’ di fiducia (Il Piero) che ti tiene aggiornato costantemente circa l’andamento di suo nipote che sta facendo la sorella maggiore della gara che avrei dovuto fare, un pizzico di invidia scorre lungo tutto il corpo, dalla testa alle gambe.

Una bella notizia però è arrivata via mail. Tanto inattesa, quanto piacevole.

L’organizzazione dell’AUT, terrà buona la mia iscrizione per l’anno venturo, diciamo così: necessario presentarsi più che pronti.

Il viaggio continua, forse ha rallentato, per breve tempo si è fermato, ma tutto questo è ALLENAMENTO; un allenamento che ha contribuito a sviluppare resilienza che sarà molto utile in ogni contesto della vita:

  1. in allenamento
  2. in gara
  3. nella quotidianità che affrontiamo giornalmente.

Essere resilienti non vuol dire presentarsi ad una gara e portarla a termine ad ogni costo. Essere resilienti vuol dire essere costanti, allenarsi quando si deve, superando la fatica, la stanchezza, ascoltando il corpo (anche quando dice che è il momento rallentare) ed arrivare preparati, pronti a superare i propri limiti, ma con consapevolezza.

Buone corse…

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